Penso che questo sarà uno dei pochi post che farò sull’argomento ma quando delle supposizioni cominciano a diventare certezze, forse è il caso di parlarne.

Stavo aspettando, come ultima conferma, l’andamento dei Titoli di Stato di oggi, per poter quasi essere sicuro, a meno di fattori imprevisti e imprevedibili, che il mercato azionario avrà un eccellente trend per quest’anno.

Il ragionamento è molto semplice, nel momento in cui i titoli di stato arrivano a tassi d’interesse inferiori al tasso attivo che le banche riconoscono alla propria clientela standard (attualmente dallo 0.50% al 2%), significa che il mercato obbligazionario (che include anche titoli di stato), molto cautelativo, è pronto per entrare nel mercato azionario e allora, perché non farlo anche con i piccoli risparmi, soprattutto per quelli che, a breve, si pensa che non sia necessario utilizzarli?

Ci sono titoli azionari che, comunque sia, sono molto interessanti.

Dal mio punto di vista, ma è una questione puramente personale, prediligo i titoli bancari/assicurativi, uno su tutti, Unicredit (4,280 in questo momento) ma ce ne sono altri altrettanto interessanti tipo Intesa-San Paolo (1,485), Eni (19,33), Generali (14,51) con gli ultimi due che sono più cautelativi dei primi due, insomma, c’è da scegliere ma può essere una occasione per far fruttare qualche risparmio.

Detto questo non sto incentivando ad entrare nel mercato azionario ma, magari, ci si può avvicinare, per chi non l’ha mai fatto, anche andando semplicemente alla propria banca, magari cominciando con un piccolo gruzzoletto, oppure, per chi ha l’Home Banking, dal proprio computer.

Questo è quanto.