Perché dobbiamo pretendere una nuova classe politica. La vergogna delle Regioni, la Sardegna.

Nuovo capitolo della vergogna delle Regioni.
Questa volta analizziamo i dati della Sardegna, una delle regioni meno popolate d’Italia, ma, caso strano, tra quelle che, in assoluto, spende più di tutte, almeno a confronto della popolazione che, al censimento del 2008, risulta 1.675.411, quasi la metà della popolazione di Roma in quanto non sono censiti gli stranieri che dimorano.
Bene, i costi della regione Sardegna sono di 22 milioni 350 mila euro di indennità dei consiglieri, 16 milioni 834 mila euro di vitalizi (seconda assoluta in Italia escludendo le indennità di fine mandato), 5 milioni 142 mila euro per i gruppi consiliari, 21 milioni 420 mila euro per il personale.
Praticamente per un totale di 65 milioni 746 mila diviso il numero di abitanti, 1,7 milioni, viene un costo, a singolo cittadino, di oltre 60 euro l’anno contro 55 milioni 259 mila della Lombardia diviso 9.6 milioni di abitanti per un costo ad abitante di 5 euro e 75 cent.
A questo punto, come non dare torto alla Lega e ai leghisti?
E’ chiaro, è evidente che sono loro a mantenere tutti quei costi e allora, anche in questo caso, c’è più che mai il bisogno di fare delle riforme, quelle riforme che impediscono ai diretti interessati di poter legiferare anche sulle proprie necessità di potere.
L’è tutto da rifare.