Perché dobbiamo pretendere una nuova classe di politici. La vergogna delle Regioni

Non voglio fare il solito bla bla bla populista o altro, anche perché cercherò di parlare quasi esclusivamente di numeri, mi trovo a mio agio in quanto è alla base della mia professione, ma, c’è sempre un ma, dai dati che vedrete, comprenderete che ci sono due mondi separati, netti, c’è il mondo della politica, che si fa legge a proprio uso e costume a seconda delle necessità e dei bisogni, e poi c’è il popolo, quel popolo che ogni giorno diventa sempre più povero.
C’è gente che prende a dicembre 22-23 mila euro netti in busta paga e c’è gente, bisognosa urgentemente di cure mediche, che dorme nelle ambulanze perché non ci sono posti letto, c’è gente (e di questo dobbiamo ringraziare l’On. Barbato che ha filmato tutto quanto) che così, come gli gira, va all’ufficio viaggi della Camera, si fa prenotare il biglietto aereo A/R negli orari in cui gli fa più comodo, prende il taxi per andare in aeroporto, prende una stanza al Danieli di Venezia (che poi gli sarà rimborsata) e tutto a carico della comunità.
Il fine? Una riunione istituzionale? Un qualcosa attinente l’incarico di Parlamentare? No, niente di questo, una semplice voglia di sedersi al tavolo verde del Casinò di Venezia.
Tutto spesato, chiaramente da noi contribuenti mentre noi, per poter fare una TAC per sapere come dobbiamo morire, facciamo in tempo prima a morire.
Ma non voglio andare oltre, vediamo i dati.
Dal grafico de Il Sole 24 ore, vediamo che la Regione che spende, per i propri consiglieri, 70 più il Presidente, è il Lazio.
24 milioni 150 mila euro diviso 71, viene una media, per ogni consigliere, di oltre 340 mila euro lorde a testa, circa 30 mila euro lorde al mese, e parliamo solo di emolumenti, sono escluse le indennità di fine mandato, di solito pari a una annualità (nella regione Puglia, Vendola è riuscito a farla avere anche ai non rieletti) e sono esclusi i circa 40 milioni di euro dei gruppi consiliari che, se dovessero essere ripartiti in parti uguali (escludiamo i Fiorito), sono altri 56 mila euro ognuno l’anno…… ma giusto come argeant de poche. Pertanto abbiamo una media, per ogni singolo consigliere di circa 400 mila euro l’anno, ognuno, pari a circa 800 milioni delle lire. Sempre indennità di fine mandato esclusa.
Nelle altre regioni è leggermente meno ma il risultato non cambia, il problema è che urge fare delle riforme che non permetta più a questa GENTAGLIA, perché non si può chiamare altrimenti, di poter usare i nostri soldi e avere gente che muore di fame o che non può essere curata per mancanza di fondi.
Questo è il tipico caso in cui qualcosa di AMORALE e di IMMORALE è comunque LEGALE.
Ma chi decide che è LEGALE? Loro stessi, e allora, di cosa stiamo parlando?