Mi diverto a vedere in questi giorni quello che passa nella mia Home di FB,

Per scelta, anche perché ritengo che nessuno ha totale ragione e nessuno ha totale torto, ho una quantità di contatti molto variegata dal punto di vista politico proprio per conoscere l’opinione di tutti quanti ma, la cosa che mi perplime, è che, invece di leggere programmi e proposte, leggo accanimento verso i “vicini di pensiero” e non verso chi è “lontano di pensiero.

Leggo quelli del Movimento di Giannino che se la prendono con Monti e non con Bersani, leggo quelli del PDL che se la prendono con Monti e non con Bersani, leggo Bersani che se la prende con tutti (e mi sembra anche plausibile), vedo Monti che non se la prende con nessuno tranne che con i “conservatori dell’attuale sistema” del PD.

Di tutto questo, chi ne gode è Bersani il quale ringrazia della lotta intestina che c’è nel centro, centro-destra e che gli sta consegnando il Paese nelle sue mani.

Programmi? Quasi zero.

Possibilità di realizzazione di quei programmi? Meno che zero.

Tutto come se non fossimo un paese bisognoso di riforme totali, non parziali, come se non fossimo un paese in cui un consigliere regionale con diverse centinaia di migliaia di euro a disposizione possa rispondere…… “la politica costa” e la gente muore di fame, non ha un posto di lavoro, deve aspettare un mese per avere gli esiti di un’analisi del sangue, fa in tempo prima a morire che a poter fare una TAC ecc. ecc. ecc.

Personalmente provo vergogna di vivere in un paese del genere anche se, se ne dovrebbero vergognare più di me quei leader di partito che hanno ostacolato il governo Monti nel fare una parte di riforme, non ci scordiamo il voto contrario, bipartizan, contro l’abolizione delle pensioni d’oro (a dire il vero erano più del PD che del PDL ma solo perché quelli del PDL, probabilmente, quel giorno erano in week-end lungo, non per altro).

Mi raccomando, continuiamo così, continuiamo a difendere chi ha portato questo paese in queste condizioni (e non è solo Berlusconi ma anche il PD, la CGIL solo per fare qualche nome).

Per fortuna che esiste il Costa Rica.