Problema debito pubblico. Perché non pensare di fare qualcosa?

Tempo addietro, un caro amico d’infanzia, incontrato per caso in una città del tutto diversa della nostra d’origine, mi raccontò, in via confidenziale, che la banca in cui lavorava, con l’incarico di altissimo dirigente, aveva molti c/c con liquidità stabile superiore ai 250 mila euro.
Dati ufficiali, del 2007, prevedevano un deposito liquido su c/c pari a circa 750 miliardi di euro (più di un terzo del debito pubblico che dovrebbe aggirarsi sui 1.950 miliardi di euro).
La proposta sarebbe questa:
“Perché non incentivare (attraverso sgravi fiscali decennali oltre alla relativa quota di interessi di debito pubblico) il pagamento della quota simbolica pro-capite di 30 mila euro, chi ne ha la possibilità?”
Tra una “menata” e l’altra, si dovrebbe arrivare al risparmio di circa un 4-5% minimo annuo e, nello stesso tempo, fornire un servizio allo Stato.
2 secondi di riflessione, può valere questa proposta?